CRITERI DI CARATTERE GENERALE
L'I.P.SE.MA. - Istituto di Previdenza per il Settore Marittimo - è stato
istituito dal decreto legislativo n. 479/94 a seguito della delega
conferita al Governo dall'art. 1 della legge n. 537/93 per il riordino
degli Enti pubblici di previdenza e assistenza, in sostituzione delle tre
Casse Marittime (Adriatica, Meridionale e Tirrena) mantenendo gli stessi
compiti di queste sia in materia di assicurazione obbligatoria contro gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali, sia per ciò che attiene
alle prestazioni previdenziali di malattia e maternità nel campo
marittimo.
L'Istituto assicura numerose prestazioni di natura economica, alcune a
carattere obbligatorio e altre a carattere facoltativo o supplementare,
tutelando la capacità lavorativa e la capacità di guadagno dei lavoratori
marittimi, nei confronti di eventi che riducono o annullano,
temporaneamente o permanentemente, tali capacità.
In considerazione delle più aderenti finalità istituzionali, l'IPSEMA
trova collocazione tra gli enti erogatori di servizi pubblici. Per tale
motivo e avendo riguardo di ridurre al minimo, per gli utenti, le
conseguenze disagevoli determinate da eventuali disservizi, sono stati
individuati, nell'ambito delle procedure amministrative afferenti il
complesso delle prestazioni rese, gli aspetti più rilevanti per la
percezione della qualità del servizio da parte del relativo fruitore.
In tale ottica si è provveduto, pertanto, a standardizzare quegli
obiettivi di prestazione che assumono significato di efficienza ed
efficacia nel contesto procedurale di erogazione del servizio.
La presente Carta dei Servizi, pubblicata dall'IPSEMA in conformità ai
principi contenuti nella direttiva del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 27 gennaio 1994 e in attuazione di quanto previsto dal D.L.
12/5/1995 n. 163, convertito nella legge 11/7/1995 n. 273, è diretta agli
utenti per una precisa conoscenza dei compiti dell'Istituto e dei propri
diritti ed è destinata, perciò, a costituire uno strumento agevole,
leggibile, comprensibile e verificabile ad uso degli utenti stessi, in
ordine al livello di tutela sociale garantito al verificarsi dei rischi
protetti.
Essa costituisce, inoltre, per l'Istituto erogatore, una dichiarazione
d'impegno a perseguire tutti gli obiettivi di miglioramento che saranno
evidenziati nella gestione dei rapporti con l'utenza, attraverso
questionari e verifiche intese alla risoluzione congiunta delle
problematiche comuni e l'adozione di provvedimenti di progressiva
omogeneizzazione delle soluzioni organizzative e procedurali.
Obiettivi di miglioramento del contenuto e delle forme di
conoscenza.
Il contenuto della Carta sarà periodicamente aggiornato, per adeguarla
all'evolversi della normativa, delle realtà sociali e del mondo del lavoro
e delle istanze dell'utenza.
Saranno studiate e realizzate ulteriori forme di pubblicizzazione e di
distribuzione del documento (come una sintesi -ad uso dei marittimi - degli
aspetti più rilevanti della presente Carta da associare ad una fumettistica
di riferimento), attraverso i vari organismi operanti in campo marittimo,
anche mediante versione su supporti magnetici, su Internet e nell'ambito
del progetto di costituzione degli Uffici per le Relazioni con il
Pubblico.
I PRINCIPI FONDAMENTALI
La presente Carta dei Servizi ha lo scopo di dare attuazione ai principi
fondamentali richiamati dalla direttiva del 27 gennaio 1994 del Presidente
del Consiglio dei Ministri per lo svolgimento dell'attività di erogazione
dei servizi pubblici. Essa costituisce, pertanto, garanzia di buon
andamento dell'attività amministrativa, a cui corrisponde una serie di
obblighi e di impegni da parte dell'Istituto.
In particolare andranno rispettati e tutelati i seguenti principi:
Eguaglianza
Nessuna discriminazione può essere compiuta nell'erogazione delle
prestazioni per motivi riguardanti sesso, razza, etnìa, lingua, religione,
opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.
Obiettivi di miglioramento
Per garantire la concreta e piena attuazione di questo principio, l'IPSEMA
si impegna a perseguire un'appropriata formazione del proprio personale,
finalizzata ad una conoscenza completa e corretta dei diritti degli utenti
e dei propri doveri d'ufficio.
Imparzialità e continuità
L'IPSEMA garantisce su tutto il territorio, ed in particolare nelle
località ove l'utenza marittima riveste maggiore consistenza, un'erogazione
dei propri servizi secondo criteri di equità, imparzialità e continuità nel
rispetto delle norme di legge e delle disposizioni contrattuali vigenti in
materia.
Obiettivi di miglioramento
A tal fine, particolare attenzione verrà dedicata alla pianificazione
degli interventi diretti all'adeguamento e al potenziamento delle proprie
strutture, nonché all'adozione di tutte le misure necessarie per evitare o
ridurre i disagi dovuti ad eventuali interruzioni o disfunzioni del
servizio.
Diritto di scelta
L'attuale normativa regolatrice delle competenze d'istituto, in ambito
territoriale, non attribuisce all'utente, in ordine alla erogazione delle
prestazioni e della riscossione di rendite e indennità, la facoltà di
rivolgersi indistintamente presso qualunque sede dislocata
dell'IPSEMA.
Obiettivi di miglioramento
L'IPSEMA si impegna, nel rispetto della normativa vigente e tenendo conto
delle esigenze e delle opportunità organizzative e funzionali, ad adottare
iniziative in ordine alla flessibilità nelle modalità di erogazione delle
prestazioni e della riscossione di rendite e indennità per rendere
disponibili servizi agli utenti più agevoli da utilizzare moltiplicando i
punti di accesso alle prestazioni magari con il più massiccio utilizzo
dell'informatica e della telematica.
Partecipazione
L'IPSEMA ha avviato la costituzione di apposite strutture amministrative
(Uffici Relazioni con il Pubblico, Ufficio e Commissione di controllo
interno, etc.) idonee a garantire agli utenti il diritto di partecipazione,
attraverso il controllo dell'iter procedurale delle pratiche di erogazione,
la possibilità di presentazione di osservazioni, documenti, reclami e
l'accesso alle informazioni e alla documentazione amministrativa.
Obiettivi di miglioramento
Sono allo studio, e parte già al vaglio degli organi competenti, numerose
iniziative volte al miglioramento del servizio in termini di trasparenza,
tempestività e correttezza di comportamenti quali una maggior capacità
d'ascolto (resa possibile da una più razionale distribuzione dei carichi di
lavoro) ed una conseguente riduzione dei tempi di attesa.
Efficienza ed efficacia
L'IPSEMA garantisce e organizza la formazione e l'aggiornamento
professionale del proprio personale, in particolare dei dipendenti che
hanno rapporto con l'utenza, in modo da informare tutta la propria attività
a criteri di efficienza e di efficacia nell'erogazione del servizio, con
riferimento ai seguenti FATTORI DI QUALITÀ: comunicazione, affidabilità,
tempestività e trasparenza.
I FATTORI DI QUALITA'
La comunicazione e la trasparenza
La comunicazione rappresenta la qualità formale del servizio dell'Ente ed
è certamente uno dei punti maggiormente critici nel tessuto dei rapporti
con gli utenti, in particolar modo laddove viene condizionata
dall'inevitabilmente onerosa gestione economica delle risorse impiegate per
lo sviluppo dei mezzi di informazione e il miglioramento
dell'accoglienza.
L'informazione
E' attuata attraverso i tradizionali mezzi di comunicazione di massa con
azioni mirate a vantaggio degli utenti (lettere, depliant, opuscoli
illustrativi,etc.) e mediante l'accesso alla documentazione
amministrativa.
MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA
1) pubblicazioni
2) comunicazioni telefoniche
3) segnaletica
MEZZI DI ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
1) modulistica
2) sportelli per l'utenza
3) moderni sistemi di collegamento in rete(sportelli automatici)
4) utilizzazione di supporti magnetici.
CHE COS'E' L'ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
La legge n. 241/90 ed il relativo Regolamento di attuazione, di prossima
pubblicazione, deliberato - per l'IPSEMA- dal Consiglio di Amministrazione
il 28.5.97, garantiscono, agli utenti, eccezion fatta per i casi previsti
dagli artt. 2 (documenti amministrativi sottratti all'accesso a tutela
della riservatezza di persone fisiche, di persone giuridiche, gruppi,
imprese, associazioni) e 3 (differimento del diritto di accesso) del
predetto Regolamento, il pieno diritto di conoscere la documentazione
amministrativa di tutte le pratiche e i provvedimenti che li riguardano,
prenderne visione e ottenerne, eventualmente, copia con il solo costo di
riproduzione.
Per esercitare il diritto di accesso, gli utenti possono presentare alla
Sede competente richiesta, redatta sugli appositi moduli in distribuzione o
a mezzo servizio postale con lettera raccomandata. La richiesta, in tutti i
casi in cui si renda possibile, viene soddisfatta immediatamente; in caso
di impossibilità (per esempio, qualora sia necessaria una ricerca presso
archivi remoti) l'utente viene informato sui tempi e le modalità con cui
potrà praticare l'accesso.
In ogni caso, qualora non soddisfatto nella procedura di accesso alla
documentazione, l'utente può sempre rivolgersi al responsabile del
procedimento, indicato sulla corrispondenza che lo riguarda.
Per conoscere le informazioni detenute nelle banche dati e negli archivi
dell'Istituto, l'utente deve dimostrare di avere diritto all'accesso e,
l'Istituto deve verificare il rispetto della segretezza e riservatezza dei
dati personali e della tutela dei terzi interessati o contro
interessati.
Obiettivi di miglioramento
Il perseguimento di una politica di miglioramento globale, non ha limitato
gli spazi d'attenzione concessi, particolarmente, ad alcuni dei mezzi
d'informazione sopra elencati.
Pubblicazioni
Pubblicazioni su riviste specializzate, opuscoli, depliant e simili, sono
i mezzi d'informazione e di divulgazione di norme e notizie sulle materie
istituzionali dell'IPSEMA
Entro breve tempo saranno in distribuzione una Guida alle prestazioni e
una Guida all'assicurazione, raccolte delle norme riguardanti
rispettivamente l'erogazione delle prestazioni economiche e l'accertamento
e il versamento di premi e contributi, rese semplici e chiare mediante
l'adozione di una più chiara metodologia descrittivo-schematica.
L'Istituto si propone anche, quali obiettivi di successivo miglioramento
nel campo specifico, di curare la pubblicazione di proprie riviste o
bollettini periodici, con notizie di carattere giuridico, statistico e
pratico destinate, oltre che all'utenza in senso stretto, a tutti coloro
che abbiano interesse alle materie e all'attività previdenziali e
marittime.
Segnaletica
Segnaletica appropriata è stata già fornita ed è in corso di ulteriore
dotazione agli uffici e agli sportelli dell'Istituto, nonché presso le
strutture del S.A.S.N., specie ove queste abbiano sede negli stessi edifici
ove operano gli uffici dell'IPSEMA o nelle zone limitrofe.
E' previsto un ulteriore miglioramento di questo strumento d'informazione,
mediante opportune segnalazioni esterne, in particolare presso gli uffici
portuali e aeroportuali.
La modulistica
La modulistica già in dotazione alle strutture delle soppresse Casse
Marittime è stata unificata e resa rispondente alle caratteristiche della
nuova gestione. Con l'occasione, si è provveduto alla sua revisione per
ottenere la massima semplificazione, sia nel contenuto che nei metodi di
compilazione.
Presso ogni Sede Compartimentale e Zonale è disponibile la modulistica
idonea per i vari adempimenti dell'utenza.
A richiesta degli interessati, i moduli vengono anche spediti a domicilio
e comunque, per quanto riguarda la modulistica necessaria agli adempimenti
posti dalla vigente normativa a carico dei datori di lavoro, è assicurata
la sua tempestiva spedizione alle sedi delle aziende armatoriali.
Una serie di moduli, ad uso degli assicurati beneficiari di prestazioni
temporanee o di rendita, reca le comunicazioni relative agli eventuali
ricorsi da poter effettuare contro i provvedimenti dell'Istituto che si
ritengano lesivi dei propri diritti o non rispondenti alle necessità
soggettive tutelate dalla legge, indicando i termini, gli organi a cui
inoltrare i ricorsi e i documenti da allegare. Sono stati, inoltre,
predisposti appositi moduli da utilizzare per l'opposizione diretta al
Direttore della Sede Compartimentale che ha emesso il provvedimento da
impugnare, per il ricorso gerarchico al Direttore Generale e per
l'eventuale ulteriore ricorso al Consiglio di Amministrazione
dell'Istituto.
Ulteriore innovazione è la predisposizione della modulistica atta ad
accogliere le dichiarazioni che l'assicurato o i suoi familiari possono
rendere ai sensi della legge n. 15/68 in sostituzione della certificazione
necessaria per ottenere le prestazioni, con le modificazioni introdotte
dalla legge n.127/97.
E' obiettivo dell'Istituto istituire al più presto il sistema di lettura
ottica per ottenere i migliori risultati in ordine alla tempestività
dell'acquisizione dei dati, non solo ai fini dell'erogazione delle
prestazioni economiche ma anche allo scopo di ottenere la massima economia
temporale nella contabilizzazione delle entrate contributive, ai fini della
loro esatta imputazione.
L'Istituto si impegna, inoltre, attraverso il monitoraggio periodico sul
gradimento e sugli eventuali inconvenienti segnalati dagli utenti e dagli
operatori, ad apportare tutte le modifiche e i miglioramenti che si
rivelino utili, anche nell'ottica della trasparenza dell'azione
amministrativa, alla semplificazione, alla chiarezza e alla ottimale
intellegibilità della modulistica.
L'IPSEMA si ripromette, infine, di effettuare anche eventuali interventi
presso altre Amministrazioni o Autorità operanti nel settore per una
semplificazione ed un coordinamento generale di tutta la modulistica
relativa all'erogazione dell'assistenza e al versamento di premi e
contributi.
Sportelli per l'utenza
Sportelli per l' utenza operano presso tutte le Sedi, per la trattazione
delle pratiche da parte degli interessati, nell'orario di apertura al
pubblico. L'orario di apertura è diversificato per le varie Sedi, in
accordo con le Organizzazioni sindacali dei marittimi e del personale, per
renderlo quanto più rispondente possibile alle diverse realtà
territoriali.
Sono allo studio:
-l'ampliamento e la flessibilità nell'orario di ricezione del pubblico in
occasione di particolari circostanze o in determinati periodi dell'anno
(festività, periodi crocieristici, ecc.);
- ampliamento delle strutture di ricezione, in modo da garantire, anche
nel caso di informazione "viva voce", la necessaria riservatezza;
- l'inserimento di questo servizio nel più ampio progetto di costituzione
degli Uffici per le Relazioni con il pubblico, la cui istituzione è stata
già, nel suo complesso, progettata e approvata dal Consiglio di
Amministrazione dell'Istituto in data.
Sportelli automatici
Sportelli automatici per l'accesso diretto alle informazioni, attraverso
la procedura informatica, da parte dei datori di lavoro e degli assicurati,
sono previsti a medio termine. Questo servizio, da attuare possibilmente
con la collaborazione degli altri Istituti previdenziali, dovrà essere
quanto più possibile esteso sul territorio nazionale e permette l'accesso a
coloro che ne usufruiranno con le necessarie garanzie di riservatezza
(password individuale).
L'ACCOGLIENZA
Le relazioni con il pubblico che usufruisce dei servizi dell'Istituto,
nell'attuale fase di accelerazione del processo di rinnovamento
dell'attività e dell'immagine della pubblica amministrazione, assumono
un'importanza sempre più spiccata ed essenziale. L'IPSEMA è, pertanto,
impegnato nel proiettare la propria attività più verso l'esterno,
coinvolgendo l'utente nel processo della produzione dei servizi che lo
riguardano, spostando il baricentro dell'attenzione degli operatori dalla
mera esecuzione impersonale del lavoro d'ufficio al rapporto con il
soggetto destinatario dell'attività, alla capacità di comprendere le sue
esigenze e, di conseguenza, di agevolare quanto più è possibile la
fruizione del servizio.
La soggettivizzazione e la trasparenza del rapporto implicano una serie di
misure alcune già adottate, altre in corso di realizzazione o di
progettazione:
- Riconoscibilità del personale preposto all'accoglienza: tale personale è
individuabile attraverso un cartellino di riconoscimento che contiene
l'indicazione del nominativo, della qualifica e dell'ufficio di
appartenenza
-Riconoscibilità del personale addetto alle relazioni telefoniche: il
personale dell'Istituto, in occasione delle comunicazioni telefoniche, è
tenuto a dichiarare le proprie generalità, la qualifica, la funzione e
l'ufficio di appartenenza
-Visite mediche: Le visite mediche finalizzate alla valutazione o alla
revisione dei postumi d'invalidità permanente avvengono nella garanzia del
rispetto della dignità della persona e della riservatezza delle
informazioni circa le condizioni psico-fisiche dell'assistito.
Al ricevimento degli utenti infortunati o affetti da malattia
professionale è adibito personale qualificato e consapevole delle
condizioni di particolare disagio di cui possono essere portatori gli
utenti stessi.
Ai lavoratori da sottoporre a visita per valutazione o revisione dei
postumi viene inviato, con congruo anticipo, un invito con l'indicazione
di:
a) giorno e ora della visita, con l'avvertenza che, in caso di
impedimento, potrà essere fissata - anche telefonicamente - altra
data;
b) motivo dell'invito;
c) indirizzo, ubicazione e numero di telefono della sede della
visita;
d) avviso di presentarsi munito di documento di riconoscimento ed
eventuale documentazione sanitaria in possesso dell'utente.
Nel caso in cui sia necessario acquisire referti radiologici o
specialistici, gli utenti vengono avviati ad ambulatori o studi di provata
professionalità e di facile accesso, muniti di apposita credenziale con
l'indicazione degli accertamenti richiesti, in busta chiusa
Collaborazione con gli Istituti di Patronato, le Associazioni di categoria
e i Consulenti del lavoro.
L'Istituto ritiene che il servizio per l'utenza marittima e armatoriale
possa essere costantemente migliorato mediante la collaborazione permanente
con tutti gli organismi e i soggetti che operano nei campi d'intervento
dell'Ente.
Pertanto, alle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e degli armatori
viene assicurato l'invio di tutte le circolari che riguardano le rispettive
categorie.
Agli Istituti di Patronato e ai Consulenti del lavoro, muniti di regolare
mandato, vengono assicurate le comunicazioni riguardanti i propri assistiti
e le visite collegiali, da effettuare in contraddittorio con i medici di
detti Istituti, vengono fissate in giorni e orari concordati con gli stessi
e cercando di raggruppare in unica data le visite di tutti gli assistiti
dai singoli Patronati.
Obiettivi di miglioramento
Miglioramento dell'accesso agli sportelli e alle strutture dell'Ente,
attraverso una serie di strumenti, quali la segnaletica e la costituzione
dell'Ufficio per le Relazioni con il pubblico, già descritte nel paragrafo
dedicato all'informazione, nonché l'ampliamento dell'orario di apertura al
pubblico, già articolato presso ogni Sede in fasce orarie antimeridiana e
pomeridiana, e la realizzazione di interventi idonei ad eliminare le
barriere architettoniche che costituiscono ostacolo al libero esercizio dei
propri diritti da parte degli utenti portatori di handicap.
In quest'ultimo campo, l'Istituto è impegnato a realizzare, nel più breve
tempo possibile, la ristrutturazione delle proprie Sedi in modo da
garantire:
a) un'idonea ubicazione degli ambienti destinati ai colloqui, alla
trattazione delle pratiche e alle visite per la valutazione dei postumi
d'invalidità permanente, dislocandoli possibilmente al piano terra delle
proprie strutture;
b) l'installazione di idonee apparecchiature e servizi, quali scivoli,
porte automatiche e servizi igienici riservati.
Facilitazione degli adempimenti a carico degli infortunati o titolari di
rendita che siano obiettivamente impossibilitati a spostarsi dalla propria
abitazione per recarsi presso gli uffici dell'Istituto: in tal caso sarà
istituito un apposito servizio a domicilio, che gli utenti sopradetti
potranno ottenere a richiesta e comprovando lo stato di necessità.
Obiettivo di miglioramento del servizio medico-legale è l'ottimale
posizionamento dei locali ad esso destinati, trasferendoli possibilmente al
piano terra delle Sedi dell'Istituto, laddove tale dislocazione non sia già
esistente e dotandoli di confortevoli sale di attesa per l'accoglienza
anche di eventuali accompagnatori e di servizi igienici attrezzati e
utilizzabili anche dai portatori di handicap.
Riguardo l'assistenza protesica e riabilitativa che l'IPSEMA fornisce agli
infortunati titolari di rendita per postumi d'invalidità permanente, è
intento dell'Istituto istituire un Servizio sociale, che, attraverso
periodiche visite e interviste con i portatori d'invalidità permanente
titolari di rendita, accerti la rispondenza delle protesi alle esigenze
degli utenti, provvedendo, in caso di necessità, a proporne la
sostituzione, la modificazione o il rinnovo.
Tra gli obiettivi di futuro miglioramento, circa i rapporti di
collaborazione con gli istituti di patronato, sarà valutata l'opportunità
di concordare lo svolgimento di riunioni periodiche con le Organizzazioni
sindacali degli utenti per una disamina congiunta delle problematiche
comuni.
L'AFFIDABILITA' E LA TEMPESTIVITA'
Il miglioramento dei servizi, che l'IPSEMA si propone, è destinato a
svilupparsi, oltre che nel campo della comunicazione, anche - e
parallelamente - in ordine alla semplificazione e allo snellimento dei
processi operativi, nella ricerca e nella realizzazione di modelli
gestionali che possano consentire un concreto recupero in termini di
affidabilità da parte dell'utenza e di tempestività nell'erogazione dei
servizi stessi.
In tale ambito, l'Istituto ha già realizzato notevoli progressi rispetto
ai precedenti diversi moduli operativi delle soppresse Casse Marittime e
nuove realizzazioni va via via compiendo, pianificando interventi di
qualità, finalizzati ad accrescere la propria credibilità nei confronti
dell'utenza, mediante risposte sempre più tempestive e precise alle sue
aspettative.
Applicazione della legge n. 15/68 (autocertificazione) modificata dalla
legge n. 127 del 15/5/97.
Le disposizioni in materia di autocertificazione vengono divulgate ed
applicate. Nella revisione della modulistica, recentemente attuata, si è
posta particolare attenzione nell'evidenziare la possibilità di far ricorso
a tale strumento, in particolare nella richiesta di documentazione dei dati
anagrafici dei titolari di rendita, invalidi e superstiti, per i quali la
presentazione di una cospicua certificazione anagrafica costituiva causa di
notevole rallentamento nell'erogazione della rendita stessa.
L'Istituto già acquisisce parzialmente, mediante richiesta diretta, una
parte della documentazione occorrente all'istruttoria delle pratiche presso
le altre pubbliche amministrazioni, anche su segnalazione degli
utenti.
Richiesta di documentazione mancante
Quando dall'esame della pratica risulti che la documentazione inviata
dall'interessato è incompleta o imperfetta, l'Istituto lo informa
tempestivamente, privilegiando la comunicazione telefonica, in modo da
prevenire qualunque sollecito o reclamo da parte dell'utente.
Documentazione pervenuta erroneamente
Nel caso di atti o documenti erroneamente pervenuti o presentati
dall'utente a una Sede dell'IPSEMA, questa provvede a trasferirli alla
struttura o all'Amministrazione competente, informandone per conoscenza
l'interessato.
Semplificazione dei procedimenti
L'IPSEMA si adopera per la semplificazione dei procedimenti, anche
mediante il ricorso alla delegificazione ai sensi dell'art. 10 della legge
n. 48/88 (modifica al sistema di versamento dei premi dell'assicurazione
contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali), in modo da
rendere più snelli e meno onerosi gli adempimenti dell'utenza e accelerarne
il risultato.
Un notevole vantaggio, in questo campo, è stato ottenuto da parte delle
imprese di armamento con il sistema dell'autoliquidazione del premio,
deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell'Istituto il 14.2.96 e
recepito dal decreto ministeriale del 30.9.96, pubblicato sulla G.U. n.236
del 8.10.96.
Questo sistema consente di unificare in unica fase i due momenti del
versamento del premio anticipato e del conguaglio, attuando un rapporto di
stretta collaborazione tra aziende ed Istituto. I datori di lavoro,
infatti, sulla base di prospetti e dati inviati all'IPSEMA, determinano
direttamente e autonomamente l'ammontare del premio per l'assicurazione
contro gli infortuni sul lavoro, con possibilità di conguagliare debiti e
crediti e di procedere all'autoliquidazione del premio nel caso in cui
prevedano con certezza di corrispondere, nel corso dell'anno, retribuzioni
ridotte per disarmi, vendita o riduzione di equipaggio.
Standardizzazione e informatizzazione dei flussi procedurali
L'informatizzazione delle procedure e la relativa standardizzazione delle
singole fasi operative è perseguita già da tempo, dapprima dalle gestioni
delle ex Casse Marittime ed ora dall'Istituto nella sua unità.
Nel processo di omogeneizzazione e unificazione delle diverse procedure
esistenti, sono stati recepiti ed estesi a tutta l'utenza nazionale i
sistemi migliori in uso presso le singole Casse, come l'invio - a fine
esercizio -di un estratto conto riassuntivo degli accertamenti dei
contributi di malattia e maternità e dei relativi versamenti.
E' in corso di realizzazione un nuovo sistema di incasso e
contabilizzazione di tutte le entrate, attraverso il servizio dei conti
correnti postali. Tale sistema permetterà di evitare i ritardi che, per
motivi vari, possono verificarsi e influire sui rapporti tra
i datori di lavoro e gli uffici dell'Ente e determinerà, di conseguenza,
un'economia generale in termini di tempo e di risorse.
Obiettivi di miglioramento
Con la realizzazione del collegamento telematico con gli altri Istituti
previdenziali e, progressivamente, con altri Enti e Amministrazioni, sarà
incrementata questa forma di acquisizione di dati e notizie, anche ai fini
della tempestività dell'acquisizione stessa.
Ulteriori ipotesi di delegificazione e di snellimento delle procedure sono
poi previste, per facilitare la presentazione o l'invio della
documentazione sanitaria da parte dei marittimi assistiti - che già può
essere inviata a mezzo fax onde velocizzare l'erogazione delle indennità
per temporanea inabilità al lavoro - e per razionalizzare gli adempimenti
delle imprese di armamento non connessi all'autoliquidazione del
premio.
L'IPSEMA si impegna, inoltre, mediante l'incremento e l'ottimizzazione
delle procedure informatiche già in uso, collegate a nuovi sistemi di
lettura della certificazione (lettura ottica), ad ottenere per i propri
assicurati una più celere trattazione ed una più accurata gestione delle
pratiche d'inabilità.
Un generale miglioramento di tutti i rapporti con l'utenza, infine, sarà
certamente ottenuto dalla prevista realizzazione del collegamento
telematico con gli altri Istituti previdenziali e con altre pubbliche
amministrazioni (ad esempio Comuni, Camere di Commercio) che si avvalgono
dello stesso mezzo di intercomunicazione.
Con lo sviluppo delle procedure informatiche dovranno anche essere
introdotti ulteriori sistemi di sicurezza, al fine di garantire assoluto
carattere di certezza e immutabilità dei dati di archivio e riservatezza di
quelli delle persone fisiche e delle aziende.
LA MISURAZIONE DELLA QUALITA'
Con riferimento alla propria organizzazione e struttura, l'IPSEMA ha
prefigurato tutta una serie di elementi da assoggettare a valutazione e
verifiche periodiche interne, consentendo, altresì, all'utente, di
prospettare osservazioni e formulare suggerimenti per il miglioramento dei
servizi erogati.
Gli obiettivi di qualità adottati, che si riferiscono al complesso delle
prestazioni rese, sono basati sul rapporto tra fabbisogno di lavoro (tempo
medio per la quantità di atti prodotti nell'anno) e tempo di presenza (ore
effettive di presenza nell'ufficio al netto delle prestazioni di lavoro
straordinario).
L'uguaglianza, l'incremento o il decremento dei valori del rapporto
suddetto, rilevato, esprimerà, rispettivamente, la stabilità, l'aumento o
la diminuzione della produttività di Area registrata nell'anno in corso
rispetto al precedente.
Riguardo, altresì, ciascuna delle singole prestazioni erogate si è
ritenuto opportuno, prendere in considerazione, quale parametro di
efficienza, l'attività di due aree istituzionali rilevata in momenti di
fondamentale pregnanza per l'utente:
-l'erogazione dell'acconto sulle indennità per temporanea inabilità al
lavoro per il marittimo richiedente l'assistenza economica;
-il rilascio del nulla osta all'armatore che ha fatto richiesta di
dismissione della bandiera.
Obiettivi di miglioramento
Nel quadro di una più metodologica pianificazione delle attività, ritenuta
peraltro fondamentale ai fini della risoluzione delle problematiche sopra
esposte, e, nella convinzione che, preminentemente attraverso il
coinvolgimento del fruitore sia possibile affinare le strategie volte al
progressivo miglioramento dei servizi offerti, verranno avviate
dall'IPSEMA, apposite indagini valutative (indicatori d'esito) di opinione,
con idonee metodologie destinate a rilevare il grado di soddisfazione
dell'utente.
Tali indicazioni, concorreranno a valutare l'effettivo conseguimento degli
obiettivi strategici sulla qualità, confermando o meno, quella percentuale
(obiettivo) attesa di successo rispetto allo standard di prestazione
pubblicato.
IL RECLAMO
Al fine di garantire l'osservanza dei principi di cui alla Direttiva del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 27.1.94 e di rimuovere ogni
possibile causa di elusione degli stessi, l'IPSEMA ha disposto, presso ogni
unità di erogazione, l'istituzione di un apposito Ufficio di controllo
avente competenze specifiche in materia di tutela dell'utente. Detto
Ufficio, infatti, ha il compito di ricevere, istruire, esaminare e decidere
circa il reclamo pervenutogli su presentazione diretta o a mezzo
posta.
A tal scopo, si è provveduto a rendere disponibile un apposito modulo, a
cui, al momento della ricezione, sarà associato (per consentire di seguire
più agevolmente il corso del relativo procedimento), un numero
identificativo progressivo.
Inoltre, contestualmente, l'Ufficio di controllo comunicherà, di volta in
volta, il nominativo del funzionario designato responsabile dell'indagine,
il quale, entro 30 giorni riferirà, al reclamante, circa lo stato o l'esito
degli accertamenti, l'adozione delle misure ritenute opportune nonché le
eventuali azioni da esperire in caso di risposta sfavorevole o
insoddisfacente.
In tal caso, l'utente, potrà presentare ricorso alla Commissione di
controllo che, istituita quale organo di seconda istanza, distintamente dal
sempre esperibile ricorso al giudice ordinario in caso di lesioni di
diritti soggettivi o al giudice amministrativo in caso di lesioni di
interessi legittimi, nei limiti delle competenze ad essa conferitele dalla
normativa vigente, coordinerà le attività necessarie a rimuovere le
irregolarità eventualmente riscontrate, disponendo i relativi provvedimenti
da adottare in via definitiva.
LE FORME DI RISTORO ECONOMICO DELL'ASSICURATO
Per gli assicurati, convocati fuori sede per accertamenti medici o visite
di revisione, sono previsti la corresponsione di una diaria ed il rimborso
delle spese.