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Il 23 aprile, festa di San Giorgio, è da settant'anni una delle giornate più importanti per la Catalogna. In tutta la Regione ma specialmente a Barcellona le strade sono invase da bancarelle di libri e chioschi di rose, per permettere a uomini e donne di compiere un rituale che vede gli uomini regalare alle donne una rosa e le donne ricambiare o anticipare il dono con un libro.
Per festeggiare questa occasione “Leggere:tutti” e “Grimaldi Lines” organizzano “Una nave di libri” che salperà da Civitavecchia la sera del 21 aprile e approderà per Barcellona il giorno seguente. Durante le ore di navigazione si terranno presentazioni, spettacoli e proiezioni di film. Numerosi gli scrittori a bordo, hanno già aderito: Valerio Mieli, Donato Carrisi, Valeria Parrella, Roberto Riccardi, Brunella Schisa, Cinzia Tani, Andrea Vitali, Beppe Sebaste, Franco Matteucci, Mario Geymonat. Maite Carranza, Paul Faner e Marc Pastor. All’arrivo, appassionati della lettura e scrittori potranno continuare a celebrare il puro piacere della lettura partecipando alle numerose manifestazioni ospitate nelle Ramblas e all’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona.
L'evento coinvolge le massime Istituzioni Culturali e Politiche Catalane tanto che l’UNESCO nel 1995, su proposta degli Editori catalani, ha dichiarato che il 23 aprile, festa di Sant Jordi, fosse la “Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore”. La data, inoltre, coincide fatalmente con quella della morte di Shakespeare e di Cervantes. La tradizione della rosa è legata intimamente alla leggenda del Santo guerriero che, dopo aver sconfitto il drago, colse dal cespuglio di rose germogliato dal sangue del mostro una splendida rosa per donarla alla Principessa liberata.
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