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Più di cinque anni di oblio per John Darwin, un signore inglese di mezz’età
scomparso in mare la mattina del 21 marzo 2002 e riapparso miracolosamente
sabato scorso a una stazione di polizia londinese. Ma niente racconti di
peregrinazioni per terre e mari ignoti rese ai propri cari, perché Darwin
non ricorda nulla, o così sembra far credere. Oblio completo.
La storia ha origine a Seaton Carew -suggestiva cittadina di Hartlepool,
nota per essere stata il primo porto inglese e per essere la città natale di
Reg Smythe, il disegnatore dalla cui matita è nato il celebre personaggio
sfaccendato di Andy Capp- quando Darwin decide, come di consueto, di
prendere la sua canoa rossa. La sera al penitenziario di Holme House, dove
lavorava come agente carcerario, i suoi colleghi lo aspettarono invano per
il turno, idem la moglie Anne e i suoi due figli Mark e Anthony. Subito
scattarono imponenti operazioni di soccorso sulle vaste spiagge. Ma niente,
di Darwin neppure un indizio se non la sua canoa rossa in frantumi portata
dalla risacca a riva. Tutti, tranne il vecchio padre di John, pensarono a un
naufragio senza speranze di salvezza. «Vorrei solo seppellire il suo corpo»,
queste furono le parole della moglie a pochi mesi dal presunto naufragio del
marito. Ma l’intreccio della storia sembra una trama perfetta per essere un
fatto casuale, troppe incognite, troppi lati oscuri. La moglie, tra angustie
economiche e vari altri problemi decide di vendere la casa di famiglia alla
cifra di 295mila sterline (440mila euro) e di far perdere, anche lei, le
tracce.
Intanto il fratello di John, al settimo cielo, ha dichiarato al “Daily
Mail”: «tutta la famiglia è felice che John sia vivo. È il più bel regalo di
Natale che una famiglia possa desiderare». Felicità condivisa, per
tutt’altri motivi, anche dalle assicurazioni che avrebbero dovuto
provvedere, dopo il settimo anno dalla scomparsa, alla liquidazione. Colpi
di scena, segni (ritrovamento della canoa) che ribaltano ciò che tutti
avevano creduto, personaggi ambigui, nella vicenda non manca nulla: compreso
le foto che ritraggono il protagonista a Panama a godersi la vita mentre
tutti lo davano per morto con la speranza però naufragata dall’arresto di
frodare l’assicurazione.
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