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2010: Anno internazionale della biodiversità
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E’ stato ufficialmente inaugurato, nei giorni scorsi a Berlino, l'Anno Internazionale per la Biodiversità promosso dalle Nazioni Unite. Obiettivo dell'iniziativa: riaffermare i valori della Convenzione internazionale della diversità biologica, del Countdown 2010 (l'impegno preso nel 2002 da alcune nazioni, tra cui l'Italia, finalizzato a ridurre la perdita di biodiversità entro il 2010) e aumentare la consapevolezza dei governi e del grande pubblico sull’importanza della diversità biologica per la vita sulla Terra.
Per biodiversità s’intende la varietà di specie animali e vegetali presenti sulla terra. Per avere un’idea del numero enorme di cui stiamo parlando basti pensare che solo quelle conosciute all’uomo si aggirano intorno agli 1,8 milioni. Tutte queste specie, ognuna composta di un numero significativo di esemplari, costituiscono nella loro interazione e dipendenza reciproca il complesso ecosistema in cui viviamo. La perdita di biodiversità è un grave pericolo per la terra, minaccia i nostri approvvigionamenti alimentari, le fonti di legno, di medicinali e di energia e quindi costituisce un rischio per l’ambiente e per l’uomo. Per questo già nel 2001 l'Unione Europea si è impegnata ad arrestare il declino della biodiversità nell’UE entro il 2010 e a favorire il ripristino degli habitat e degli ecosistemi. Nel 2006, la Commissione europea ha adottato il “Piano d’Azione fino al 2010 e oltre”. In linea con questo piano, la Commissione europea ha lanciato per il 2010 una campagna di comunicazione a sostegno dell’Anno Internazionale della biodiversità.
Nel nostro paese, come nel resto del mondo, saranno organizzati durante tutto il 2010 eventi, convegni internazionali e seminari. Al ruolo delle aree protette, per esempio, sarà dedicato il convegno in programma il 29 gennaio a Bari, nell’ambito della sesta edizione di Mediterre, a cui parteciperanno esperti nazionali e internazionali in materia di conservazione della natura e di biodiversità. Ad Aprile invece sarà la volta del Simposio Internazionale sulle Risorse Genetiche delle Piante, a Bologna. Dal 19 al 23 Maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma avrà luogo la “Settimana della biodiversità”: un festival internazionale durante il quale accademici, economisti, scrittori, cuochi e artisti di fama mondiale spiegheranno come e quanto la biodiversità sia una componente fondamentale della vita umana.
Infine, nel corso dell'anno, si svolgerà il progetto “Cibi e Parole dal Passato”, un’iniziativa che coinvolge alunni delle scuole primarie e secondarie di vari paesi del mondo che si faranno raccontare dai propri nonni come sono cambiate le abitudini alimentari e i cibi presenti in tavola negli ultimi 50 anni. Le storie orali raccolte saranno inserite in un’enciclopedia elettronica disponibile su internet che costituirà una risorsa per gli studenti di tutto il mondo, con lo scopo di diffondere le tradizioni alimentari delle diverse culture. Attualmente il progetto coinvolge circa settecento ragazzi in Italia (nel Lazio, nelle Marche e nel Veneto) e cinquecento studenti in Kenya, sia in zone rurali sia urbane; probabilmente saranno coinvolti anche studenti del Perù.
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