Arriva la scatola nera a bordo delle navi
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Il Consiglio dei ministri ha approvato una correzione al decreto legislativo del 19 agosto 2005, n. 196 sull’istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio e di informazione sul traffico navale che entrerà in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
Oltre ad avere maggiori informazioni riguardo il traffico navale, le revisioni apportate al decreto puntano ad ottenere una migliore risposta delle autorità in caso di incidente o in presenza di situazioni potenzialmente pericolose in mare, comprese le operazioni di ricerca e soccorso, e di un ausilio per migliorare la prevenzione e l'individuazione dell'inquinamento causato da navi.
La nuova normativa prevede l'obbligo di installare il registratore dei dati di viaggio (una sorta di scatola nera) per le navi italiane e straniere che facciano scalo in un porto italiano.
Si estende, inoltre, al proprietario della nave di stazza pari o superiore alle 300 tonnellate l’obbligo di comunicazione all'autorità marittima di tutte le informazioni generali sulla nave e sul carico trasportato, prima del suo ingresso in porto. Sino ad oggi tali obblighi erano imposti solo all'armatore, all'agente e al comandante.
Tale onere è previsto, qualsiasi sia la stazza, se le navi trasportano merci pericolose e inquinanti.
''Si tratta di un provvedimento - ha dichiarato il ministro Altero Matteoli - che assicurerà maggiore sicurezza nel trasporto marittimo e che adegua la normativa italiana a quella europea''.
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