Prende ufficialmente il via il progetto Filiera ittica il primo in Italia che si propone di creare un sistema certificato per i prodotti ittici. Rintracciabilità , freschezza, sicurezza alimentare, tutela del consumatore sono le parole chiave che lo contraddistinguono e che ne scandiscono le varie fasi e iniziative.
Il progetto, promosso dall'Organizzazione interprofessionale Filiera Ittica e sostenuto dal Ministero delle Politiche Agricole, vede la partecipazione delle diverse organizzazioni dei produttori, con le loro imprese di pesca associate, di quattro regioni: Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche. "Questo progetto - ha spiegato Edi Sommariva, presidente dell'Organizzazione interprofessionale Filiera Ittica – crea nuovo valore per il consumatore.
Un valore aggiunto in termini di formazione sull'origine del prodotto e sui delicati processi che portano il pesce freschissimo sui banchi della grande distribuzione e sulle tavole dei ristoranti.
In questo modo, grazie all'impegno delle imprese partecipanti e del Ministero delle Politiche Agricole, che ha sostenuto economicamente l'iniziativa, dimostriamo che una filiera collaborativa, senza contrasti, permette soprattutto al consumatore di beneficiare di indubbi vantaggi".
L'obiettivo del nuovo marchio collettivo e' di "sensibilizzare gli operatori della filiera, dai pescatori alla grande distribuzione che commercializza i prodotti fino alla ristorazione, al fine di garantire il consumatore finale sulla freschezza e sicurezza alimentare dei prodotti del nostro mare".