Lunedi 8 settembre 2008

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Allo studio un accordo di collaborazione tra le Autorità Portuali di Trieste e Capodistria

L’appuntamento è per lunedì 8 a Capodistria. Sarà la prima volta  per il  presidente dell'Autorita' portuale di Trieste Claudio Boniciolli e Robert Casar di Luka Coper.

L’incontro è ritenuto molto importante dall'Authority triestina per l'avvio di una collaborazione stretta non solocon lo scalo d'oltreconfine, ma anche con gli altri porti dell'Alto Adriatico.

Ciò soprattutto per non perdere l'occasione che si sta prospettando, quella che prevede per i prossimi anni un notevole incremento dei traffici in Mediterraneo e in special modo in Adriatico, favorito da tre fattori: il boom dell'economia cinese, indiana e coreana, l'affacciarsi sulla scena internazionale dei mercati dell'Est Europa, la saturazione dei porti del Nord Europa. Boniciolli peraltro ha sempre affermato che la sinergia piu' importante e' quella con Capodistria. Secondo il presidente dell'Autorità portuale triestina i due porti devono fare pressing congiunto per la realizzazione e il completamento di infrastrutture, anche viarie, utili a entrambi, devono attuare operazioni comuni di marketing nelle grandi manifestazioni fieristiche internazionali, ai convegni e sulle riviste specializzate, devono attuare scambi nel campo dei sistemi informatici e telematici, nella reciproca trasmissione di conoscenze professionali e tecniche. Sulla collaborazione con il porto di Capodistria a Trieste pero' non tutti sono d'accordo, piu' per questioni pratiche che ideologiche: la pressione fiscale sulle aziende in Slovenia e' la meta' che in Italia, mentre completare il tratto ferroviario tra i due porti sarebbe un errore perche' finirebbe solo per danneggiare Trieste con le merci che vanno a fermarsi dove i noli sono piu' convenienti, cioe' al di la' della linea confinaria. E in questa direzione Capodistria sta facendo sempre meglio tanto che ha deciso di allungare la sua piattaforma che potrebbe portare lo scalo sloveno a manipolare in un anno oltre 400 mila container (attualmente Trieste e Capodistria sono oltre i 200 mila). Ma l'obiettivo di Capodistria - come ha confermato il presidente Casar - va addirittura oltre: vuole costruire un terzo molo e raggiungere un milione di box all'anno e un milione di vetture all'anno.

La settimana della città giuliana si aprirà con lo storico incontro e si chiuderà con l’altrettanto storico appuntamento della Barcolana. Alla regata parteciperà, per il terzo anno anche l’IPSEMA per sottolineare l’importanza della sicurezza della navigazione per la nautica da diporto, argomento dibattuto nel convegno “Diporto: sicurezza della navigazione e correttezza contributiva", in programma sabato 13 ottobre presso la Camera di Commercio di Trieste, organizzato da IPSEMA e che vedrà la partecipazione di addetti ai lavori, istituzioni e parti sociali.
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