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L’appuntamento è per lunedì 8 a Capodistria. Sarà la prima volta per
il presidente dell'Autorita' portuale di Trieste Claudio Boniciolli e
Robert Casar di Luka Coper.
L’incontro è ritenuto molto importante dall'Authority triestina per l'avvio
di una collaborazione stretta non solocon lo scalo d'oltreconfine, ma anche
con gli altri porti dell'Alto Adriatico.
Ciò soprattutto per non perdere l'occasione che si sta prospettando, quella
che prevede per i prossimi anni un notevole incremento dei traffici in
Mediterraneo e in special modo in Adriatico, favorito da tre fattori: il
boom dell'economia cinese, indiana e coreana, l'affacciarsi sulla scena
internazionale dei mercati dell'Est Europa, la saturazione dei porti del
Nord Europa. Boniciolli peraltro ha sempre affermato che la sinergia piu'
importante e' quella con Capodistria. Secondo il presidente dell'Autorità
portuale triestina i due porti devono fare pressing congiunto per la
realizzazione e il completamento di infrastrutture, anche viarie, utili a
entrambi, devono attuare operazioni comuni di marketing nelle grandi
manifestazioni fieristiche internazionali, ai convegni e sulle riviste
specializzate, devono attuare scambi nel campo dei sistemi informatici e
telematici, nella reciproca trasmissione di conoscenze professionali e
tecniche. Sulla collaborazione con il porto di Capodistria a Trieste pero'
non tutti sono d'accordo, piu' per questioni pratiche che ideologiche: la
pressione fiscale sulle aziende in Slovenia e' la meta' che in Italia,
mentre completare il tratto ferroviario tra i due porti sarebbe un errore
perche' finirebbe solo per danneggiare Trieste con le merci che vanno a
fermarsi dove i noli sono piu' convenienti, cioe' al di la' della linea
confinaria. E in questa direzione Capodistria sta facendo sempre meglio
tanto che ha deciso di allungare la sua piattaforma che potrebbe portare lo
scalo sloveno a manipolare in un anno oltre 400 mila container (attualmente
Trieste e Capodistria sono oltre i 200 mila). Ma l'obiettivo di Capodistria
- come ha confermato il presidente Casar - va addirittura oltre: vuole
costruire un terzo molo e raggiungere un milione di box all'anno e un
milione di vetture all'anno.
La settimana della città giuliana si aprirà con lo storico incontro e si
chiuderà con l’altrettanto storico appuntamento della Barcolana. Alla regata
parteciperà, per il terzo anno anche l’IPSEMA per sottolineare l’importanza
della sicurezza della navigazione per la nautica da diporto, argomento
dibattuto nel convegno “Diporto: sicurezza della navigazione e correttezza
contributiva", in programma sabato 13 ottobre presso la Camera di Commercio
di Trieste, organizzato da IPSEMA e che vedrà la partecipazione di addetti
ai lavori, istituzioni e parti sociali.
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