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Ogni anno un comitato internazionale composto da scienziati, naturalisti e biologi si occupa di individuare e classificare nuove specie di animali e piante presenti sulla Terra. Gli studi vengono sintetizzati in un rapporto quest’anno significativamente intitolato “SOS State of Observed Species”. Gli studiosi dell’International Institute for Species Exploration, in collaborazione con quelli dell’International Plant Names Index, del Zoological Record dellaThomson Reuters, dell'International Journal of Systematic and Evolutionary Microbiology, dell'AlgaeBase, della MycoBank e del World Register of Marine Species sottolineano che attualmente sono state classificate 1,8 milioni di specie e soltanto nell’ultimo anno 18.225 nuove specie viventi e 2140 nuove specie fossili.
La maggior parte degli scienziati ritiene che il numero di esseri ufficialmente classificati sia fortemente sottostimato e che la cifra vera sia cinque volte superiore attestandosi, dunque, attorno ai 10 milioni.
“Presentare e annunciare questa classifica”, spiega Quentin Wheeler, direttore dell'International Institute for Species Exploration, “è un modo per “richiamare l'attenzione - in modo divertente - su tematiche quali la biodiversità, la tassonomia e l'importanza rivestita da musei e orti botanici. La classificazione delle specie presenti sulla Terra e delle loro peculiarità è essenziale per comprendere la storia della vita".
Le dieci nuove specie più interessanti individuate quest’anno e quindi vincitrici del particolare del "concorso" sono: • Danionella dracula: un pesce della famiglia dei ciprinidi i cui maschi sono dotati di due appariscenti "denti", in realtà prolungamenti di una lisca che non servono per nutrirsi ma nella competizione fra maschi • Nephila komaci: il più grande dei ragni tessitori, con un diametro che supera i dieci centimetri • Chondrocladia (Meliiderma) turbiformis: una "spugna killer" carnivora • Swima bombiviridis: un verme marino dotato di vescicole poste vicino al capo che può "sganciare" e che, a quel punto, producono bioluminescenza • Aiteng ater: una lumaca di mare, propriamente un mollusco appartenente al sottordine dei sacoglossi, che a differenza di tutti gli altri membri del sottordine non si nutre di alghe, ma di larve e moscerini • Histiophryne psychedelica: un pesce dalla singolare colorazione in grado di secernere un muco protettivo • Phallus drewesii: un singolare fungo legnoso • Gymnotus omarorum: un pesce elettrico • Nepenthes attenboroughii: una pianta carnivora di dimensioni spropositate, la cui trappola ad ascidio ha le dimensioni di un pallone • Dioscorea orangeana: una nuova pianta tuberosa edule.
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