Giovedi 28 agosto 2008

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Pesca, al via la cooperazione italo-tunisina


È stato appena firmato, al Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo, un protocollo d’intesa tra Italia e Tunisia in materia di cooperazione ittica.

Il documento porta la firma del vice ministro tunisino dell’agricoltura e delle risorse idriche e della pesca M Abderrazak Daaloul, del Ministro delle Politiche Agricole con delega alla Pesca, On. Paolo De Castro, del Presidente del Distretto Produttivo Giovanni Tumbiolo, dei tunisini Noureddine Ben Ayed, Segretario Generale della Pesca (UTAP) e Nadia Majoul, Vicepresidente della Federazione dei Piccoli mestieri (UTICA), e del Direttore Generale di Federpesca Luigi Giannini.

All’incontro si è parlato della costruzione bilaterale del “Distretto del Mediterraneo” e della partecipazione tunisina all’Osservatorio della Pesca, che ha spiegato Tumbiolo, è già impegnato da tempo per dar vita a una «nuova stagione di concertazione fra imprese del settore, istituzioni a vario livello e sistema bancario».
Il programma, che prevede un impegno in prima linea degli imprenditori del settore marittimo di entrambi i paesi, mira alla formazione di giovani diplomati e laureati in varie discipline scientifiche, con borse di studio offerte dalla Regione Sicilia e dalla provincia di Trapani.
I contraenti del programma si sono posti come fine di dare un valore aggiunto alla filiera ittico-industriale, con la formazione di joint ventures allo scopo di creare nuove attività economiche, produttive e scientifiche, culturali per migliorare i sistemi della pesca, di conservazione, di trasformazione, di commercializzazione, nel pieno rispetto dell’equilibrio della fauna marina.

L’ambizioso e articolato programma prevede, oltre alla creazione di Centri di Ricerca, Università, Enti, Imprese, in cui svolgere l’attività di formazione, tra i vari punti del Programma-Quadro, la creazione di cantieri navali, di imprese di servizi tecnici, la creazione e l’uso di navi sicure che rispondono alle norme CEE, e stabilimenti destinati allo stoccaggio, allo sbarco, al trattamento e alla trasformazione del pescato.

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