Le isole Eolie, custodi gelose di anfore e relitti
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La storia che si trova sotto il mare è fatta di naufragi, approdi, viaggi, incontri, commerci e tempeste. E’ particolarmente ricca quella che si trova nelle profondità marine delle isole Eolie, nascosta da posidonie e pesci colorati. Si stima che i 90 per cento del tesoro sia ancora sommerso: ogni nave da carico trasportava circa duemilacinquecento anfore, quelle rivenute ufficialmente ed esposte nel museo di Lipari sono solo un centinaio.
Ogni anno vengono avviate campagne per individuare relitti, anche se i costi materiali e tecnici per il recupero delle navi e del loro contenuto sono assolutamente ingenti.
Quest’anno la Sovraintendenza ha deciso di fare di più.
Nei fondali verranno posizionate delle telecamere che permetteranno ai turisti in visita al museo archeologico di Lipari di vedere le immagini delle navi e del prezioso contenuto delle loro stive trasmesse in diretta. Altre telecamere saranno posizionate nella baia antistante il porto di Lipari per permettere di vedere “dal vivo” i resti del porto di età imperiale sommerso da appena sette metri di acqua. I sub, inoltre, potranno partecipare ad immersione guidate che permetteranno di avvicinarsi ai reperti per ammirare da vicino anfore e relitti.
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