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Folco Quilici: in Italia crescono le aree marine protette ma i controlli non sono abbastanza severi
Folco Quilici: in Italia crescono le aree marine protette ma i controlli non sono abbastanza severi
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“E’ doveroso ricordare – ha detto il Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi in occasione della presentazione di Viaggio tra i mari di Folco Quilici un libro-raccolta degli articoli scritti da Quilici per la rivista Nautes – che le numerose e rilevanti attività svolte dall’IPSEMA e tese a diffondere e promuovere la cultura nautica, costituiscono strumento ineliminabile nell’azione preventiva poiché consentono di consolidare la quotidiana funzione di vigilanza investendo nei benefici futuri derivanti da un reale cambiamento dei comportamenti dei cittadini e degli operatori del settore, nel senso della piena correttezza e responsabilità”.
“Con questa iniziativa – ha aperto la presentazione il Presidente dell’IPSEMA, Antonio Parlato – l’Istituto intende sottolineare proprio quanto sia essere importante affrontare i temi della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana, diffondendo la cultura del mare sin dalla descrizione dei luoghi che lo caratterizzano, della fauna che lo popolano e delle opere degli uomini che vi lavorano”.
“Perché un Ente pubblico – ha detto il Direttore Generale Palmira Petrocelli - anche se si occupa di infortuni e malattie professionali ha l’obbligo di espandere la sua conoscenza su tutto il mondo che tratta, che lo circonda. E allora ecco che l’Istituto promuove informazione, promuove formazione, promuove in senso generale il concetto di sviluppo della cultura del mare nel suo rispetto più totale”.
“Quello che manca nel nostro Paese – ha esordito Folco Quilici – che è un Paese immerso nel mediterraneo e con novemila chilometri di costa è una vera cultura del mare, che dovrebbe cominciare con la scuola. Perché insieme allo sviluppo piuttosto impetuoso dell’industria nautica non è corrisposto un’altrettanto profonda conoscenza del mare.
Folco Quilici ha concluso la presentazione del suo libro con due note “una estremamente positiva che ci offre la nascita, la crescita e lo sviluppo e il successo della opera di protezione delle nostre coste, attraverso la costituzione delle Aree marine protette, dall’altra una speranza che è quella che il controllo di queste aree sia più severo, occorrono più regole sulla navigazione ma anche su come comportarsi per proteggere la natura che ci accoglie”.
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