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Come già anticipato nella circolare 19/2009, pubblicata sul sito dell’Istituto e accompagnata da un’ampia comunicazione pubblicitaria a tutti i marittimi, dallo scorso 2 dicembre l’IPSEMA ha modificato i metodi di erogazione delle prestazioni economiche in favore degli assistiti, che avvengono, ora, secondo una delle seguenti modalità: • pagamento tramite bonifico bancario o postale; • pagamento per contanti presso gli sportelli della banca cassiere dell’Ente.
La scelta di privilegiare queste forme di pagamento è nata dall’esigenza di tutelare l’utenza che, soprattutto nel pagamento tramite assegni, ha subìto a volte dei disservizi collegati allo smarrimento o alla sottrazione dell’assegno. Inoltre, tali forme di pagamento rendono l’erogazione delle prestazioni più veloce e, conseguentemente, più immediata disponibilità delle somme dovute.
Naturalmente la scelta della modalità preferita è lasciata al marittimo, ed il metodo di pagamento prescelto sarà inoltre utilizzato fino a comunicazione contraria da parte dell’assistito.
Tutti i marittimi che finora avevano preferito forme di pagamento diverse da quelle suddette, dovranno comunicare tempestivamente all’IPSEMA la loro preferenza. A tale scopo è stato predisposto un modulo, disponibile sul sito IPSEMA sotto la voce “Circolari e moduli” – “Comunicazione della scelta della modalità di pagamento delle prestazioni economiche”, che dovrà essere compilato e rispedito agli uffici compartimentali dell’Istituto, anche via fax ai numeri indicati sul modulo stesso.
Inoltre, all’apertura di una nuova pratica di malattia, ogni marittimo che non abbia già comunicato la propria scelta, riceverà una nota con cui l’Istituto solleciterà tale comunicazione, anche al fine di garantire una continuità nella erogazione delle prestazioni in favore dell’assistito.
Nel caso in cui l’assistito non disponga di un conto corrente su cui accreditare le somme dovute è possibile utilizzare quello di un apposito delegato. Sebbene IPSEMA consigli di ricorrere alla modalità di accredito su conto corrente, in quanto più sicura e allo stesso tempo più veloce, garantendo la pronta disponibilità della somma corrisposta dall’Ente, qualora l’assistito preferisca il pagamento in contanti dovrà recarsi, munito dei necessari documenti di riconoscimento, presso uno qualsiasi degli sportelli bancari presenti in Italia del gruppo Intesa-San Paolo e riscuotere l’importo spettante.
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